Concept Progetto sviluppato internamente. Non è un lavoro commissionato e non fa riferimento ad aziende reali.
Concept di una piattaforma che raccoglie i dati di macchine eterogenee e li rende leggibili da una sola interfaccia, senza costringere chi la usa a imparare il linguaggio di ogni singolo impianto.
Premessa
In un impianto reale i dati non arrivano puliti. Arrivano da protocolli diversi, con frequenze diverse, e ogni macchina chiama le stesse grandezze in un modo suo.
Il problema non è il grafico: è decidere che cosa significa "normale" per ciascuna linea, e renderlo evidente a colpo d’occhio.
Impostazione
Uno strato di normalizzazione traduce ogni sorgente in un modello unico, con unità di misura e soglie dichiarate una volta sola.
L’interfaccia parte sempre dallo stato: prima cosa non va, poi dove, poi da quanto. Il dettaglio numerico è al terzo livello, non al primo.
Sistema
Tre densità di visualizzazione — panoramica, sito, macchina — che condividono lo stesso vocabolario visivo, così il passaggio da una all’altra non richiede riorientarsi.
Gli allarmi hanno una sola scala di gravità in tutto il sistema. Nessuna eccezione per singolo impianto: le eccezioni sono il modo più rapido per rendere un cruscotto inutile.